ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero: a chi conviene (e perché)

L’obiettivo della misura è sostenere la nuova imprenditorialità su tutto il territorio nazionale, aiutando micro e piccole imprese ad accedere al credito con condizioni migliori.


1) Chi può fare domanda

Possono accedere le imprese che rispettano questi requisiti “base”:

  • costituite da non più di 60 mesi (5 anni) al momento della domanda;

  • micro o piccola impresa;

  • costituite in forma societaria;

  • compagine societaria composta, per oltre la metà (numero soci e quote), da:

    • giovani 18–35 anni, oppure donne.

✅ Possono presentare domanda anche le persone fisiche che intendono costituire l’impresa (ma poi devono dimostrare l’avvenuta costituzione nei termini richiesti, altrimenti la domanda decade).

Novità importante: platea ampliata fino a 5 anni

Il documento evidenzia che la misura è stata estesa: non più solo imprese “giovanissime”, ma anche imprese costituite nei 5 anni precedenti, con regole diverse tra:

  • imprese fino a 3 anni;

  • imprese tra 3 e 5 anni.


2) Settori ammessi

Sono finanziabili programmi di investimento nei settori: produzione (industria/artigianato/trasformazione prodotti agricoli), servizi a imprese e persone, commercio, turismo (anche culturale).


3) Quanto puoi investire (e in quanto tempo)

Imprese fino a 3 anni

  • spese ammissibili fino a 1.500.000 € (al netto IVA), includendo anche costi iniziali di gestione;

  • progetto da avviare dopo la domanda (per “avvio” si intende la data del primo titolo di spesa ammesso);

  • durata massima 24 mesi dal contratto, con possibile proroga fino a 6 mesi.

Imprese tra 3 e 5 anni

  • investimenti fino a 3.000.000 € (al netto IVA);

  • avvio dopo la domanda: data di inizio lavori o primo impegno vincolante (ordine attrezzature, ecc.). Nota utile: acquisto terreno e lavori preparatori (permessi, studi di fattibilità) non sono avvio;

  • durata 24 mesi con proroghe complessive fino a 12 mesi.


4) Spese ammissibili (con i limiti che contano davvero)

Tra le spese tipiche ammissibili troviamo:

  • opere murarie/ristrutturazioni: max 30% dell’investimento ammissibile;

  • macchinari, impianti, attrezzature nuovi;

  • software/ICT (incluse tecnologie emergenti come IA, blockchain, IoT);

  • brevetti/licenze;

  • consulenze specialistiche: max 5%;

  • oneri connessi a contratto finanziamento e costituzione società.

Capitale circolante: fino al 20%

È ammissibile anche una quota per esigenze di capitale circolante fino al 20% dell’investimento ammesso (materie prime, servizi necessari, godimento beni di terzi), ma va giustificata nel piano d’impresa.

Extra per turismo (imprese 3–5 anni)

Per le imprese nel turismo, tra le spese può rientrare anche l’acquisto dell’immobile sede dell’attività (entro il 40% dell’investimento complessivo ammissibile).


5) Agevolazione: quanto copre e quanto può essere a fondo perduto

Il documento indica un “mix” di agevolazioni fino al 90% della spesa ammissibile, con limiti diversi sul fondo perduto in base all’età dell’impresa:

  • Imprese fino a 3 anni: fino al 90%, con fondo perduto max 20%;

  • Imprese 3–5 anni: fino al 90%, con fondo perduto max 15%.

📌 Esempio “contabile” (semplificato): investimento da 200.000 € (impresa ≤ 3 anni)

  • agevolazione potenziale fino a 180.000 € (90%)

  • di cui contributo a fondo perduto fino a 40.000 € (20% di 200.000)

  • e la parte restante come finanziamento agevolato (nei limiti e condizioni della misura).


6) Scadenze e attenzione alla “nuova piattaforma”

Il bando è aperto fino a esaurimento fondi.

Inoltre, viene segnalato che tra 26 novembre e 11 dicembre 2025 la presentazione delle domande e delle richieste di erogazione era stata sospesa per migrazione dati; dall’11 dicembre 2025 anche le richieste di erogazione vanno inviate solo tramite area riservata online (le modalità diverse non vengono valutate).


Check-list rapida prima di partire

  1. ☐ La società è micro/piccola e ha meno di 5 anni?

  2. ☐ La maggioranza è 18–35 o donne (soci + quote)?

  3. ☐ Il tuo progetto rientra nei settori ammessi?

  4. ☐ Hai impostato il budget rispettando i limiti: murarie 30%, consulenze 5%, capitale circolante 20%?

  5. ☐ Il progetto parte dopo la domanda (così non rischi spese fuori perimetro)?


Come ti aiutiamo noi (imprese & contabilità)

Con Studio La Francesca possiamo affiancarti su:

  • inquadramento requisiti (impresa “≤ 3 anni” o “3–5 anni”);

  • costruzione del piano spese con limiti corretti (murarie/consulenze/circolante);

  • impostazione della documentazione e tracciabilità contabile (fatture, pagamenti, controlli).

Francesco Paolo La Francesca – Consulente Tributario Qualificato ATI e Certificato UNI 11511

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