Nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026 il Ciclone “Harry” ha provocato danni importanti in diverse aree della Sicilia. In queste settimane la Regione ha attivato misure diverse a seconda del settore:
- Attività sui litorali / stabilimenti balneari: è stato pubblicato l’Avviso per contributi straordinari fino a 20.000 €.
- Imprese agricole: è attiva la segnalazione dei danni (passaggio fondamentale per attivare gli aiuti).
- Pesca e acquacoltura: è attivo un avviso dedicato con risorse specifiche.
Di seguito trovi una guida pratica (con check-list) per capire se ti riguarda e cosa preparare.
1) Imprese sui litorali e stabilimenti balneari: contributo straordinario fino a 20.000 €
Chi può fare domanda
Possono presentare richiesta i gestori di stabilimenti balneari e le altre attività economiche e produttive ricadenti sui litorali siciliani, incluse le isole minori, che hanno subito perdite significative e/o sospensioni dell’attività a causa del Ciclone Harry.
Nota importante: per questa misura, considerata l’emergenza, non è prevista la verifica della regolarità contributiva (quindi niente “blocco” legato al DURC).
Quanto spetta
- Massimo: fino a 20.000 € per singola attività.
- La quantificazione avviene in base alla perizia asseverata di un tecnico abilitato.
- In presenza di indennizzi assicurativi o altri contributi pubblici sulle stesse spese, il contributo può essere ridotto per evitare sovracompensazioni.
Quando e come si presenta la domanda
- Apertura: 17 febbraio 2026 ore 12:00
- Chiusura: 19 marzo 2026 ore 12:00
- Invio solo telematico su piattaforma dedicata (l’indirizzo verrà comunicato sui siti di Dipartimento Attività Produttive e IRFIS).
Check-list documenti (primi passi)
✅ Perizia asseverata (Modello 1) che attesti:
- ammontare dei danni;
- nesso di causalità con l’evento.
✅ Dati per la domanda:
- anagrafica;
- PEC per comunicazioni;
- IBAN intestato al richiedente;
- recapito telefonico;
- firma digitale del legale rappresentante (o procuratore con delega).
Esempio pratico (molto semplice)
Uno stabilimento balneare che ha dovuto chiudere per danni a cabine, pedane e impianti, può chiedere il contributo allegando una perizia che quantifichi le spese necessarie per ripristinare l’attività (entro i 20.000 €).
2) Imprese agricole: attenzione, prima si deve “segnalare” il danno (entro il 15 febbraio)
Per il comparto agricolo, la Regione ha pubblicato un Avviso di segnalazione danni. Non è (ancora) la domanda di contributo: è un passaggio propedeutico e fondamentale per attivare gli strumenti di aiuto.
Scadenza
- Entro il 15 febbraio 2026 va inviato il modulo di segnalazione.
Quando serve la perizia (e a chi comunicarlo)
Se i danni riguardano strutture (serre, impianti arborei, fabbricati, ecc.) e l’azienda intende ripristinare rapidamente, occorre:
- comunicare all’Ispettorato dell’Agricoltura competente;
- allegare una perizia asseverata di un libero professionista;
- allegare foto geotaggate.
Nota utile
I danni da alluvione possono essere segnalati anche al Fondo mutualistico nazionale Agricat.
Check-list rapida
✅ Modulo di segnalazione compilato e inviato entro il 15/02/2026 ✅ Se ci sono strutture danneggiate: perizia asseverata + foto geotaggate ✅ Raccolta prove (foto, documenti, eventuali preventivi)
3) Pesca e acquacoltura: avviso dedicato (domande via PEC entro il 10 marzo)
La Regione ha stanziato risorse specifiche per le imprese ittiche colpite (danni materiali a imbarcazioni/attrezzature e impianti di acquacoltura).
Dotazione e importi
- Dotazione dell’avviso: 3.000.000 €
- Gli aiuti sono determinati in base al danno con importo minimo di 1.000 €.
Scadenza e modalità di invio
- Le domande devono arrivare entro le ore 23:59 del 10/03/2026.
- Invio esclusivamente via PEC (da PEC intestata al richiedente) all’indirizzo: dipartimento.pesca@certmail.regione.sicilia.it
- Domanda su Modello A in PDF, firmata digitalmente.
Documenti da preparare (in sintesi)
Per imprese di pesca (tra gli allegati richiesti):
- documentazione da cui risulti l’iscrizione nei registri delle imprese di pesca presso Capitanerie di Porto siciliane e l’armamento in un periodo tra 1/1/2025 e 21/1/2026;
- denuncia all’Autorità competente del danno subito;
- perizia asseverata con quantificazione del danno e foto.
Per imprese di acquacoltura (tra gli allegati richiesti):
- iscrizione Camera di Commercio da cui risulti attività nel 2025 e 2026;
- denuncia all’Autorità competente;
- perizia asseverata con quantificazione del danno e foto.
Consiglio “da studio”: muoviti in 3 mosse
- Metti in sicurezza prove e documenti (foto, preventivi, fatture, denunce se necessarie).
- Attiva subito un tecnico per la perizia (dove richiesta): è il documento che “fa la differenza”.
- Rispetta le scadenze: molte domande vengono escluse non per mancanza di diritto… ma per un invio incompleto o fuori tempo.
“Una scadenza non è un problema… se la vedi in tempo.” 👀🗓️
Vuoi capire se ti riguarda davvero?
Se la tua attività è stata colpita dal Ciclone Harry e vuoi sapere quale misura è applicabile e cosa serve allo Studio, scrivici: ti aiutiamo a impostare la pratica e a preparare l’elenco documenti.
Francesco Paolo La Francesca – Consulente Tributario Qualificato ATI e Certificato UNI 11511
