Buone notizie per chi lavora in agricoltura, nella pesca o nell’acquacoltura nel Sud Italia. La Legge di Bilancio 2026 ha prorogato e potenziato il credito d’imposta ZES Unica per le imprese agricole e della filiera ittica. In parole semplici: se sei un’impresa situata nel Mezzogiorno e investi nella tua attività nel corso del 2026, lo Stato ti restituisce una parte significativa di quanto hai speso, sotto forma di sconto sulle tasse. E rispetto al 2025, questa percentuale è decisamente aumentata.
Vediamo tutto nel dettaglio, con calma e senza panico. ✅
Cos’è la ZES Unica e perché ti riguarda
La ZES Unica (Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno) è un regime agevolativo pensato per sostenere lo sviluppo economico del Sud Italia. In pratica, le imprese che operano nelle regioni meridionali — tra cui la Sicilia — possono accedere a importanti sgravi fiscali quando acquistano macchinari, attrezzature o altri beni strumentali per la propria attività.
Con la Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), questo strumento è stato prorogato e rafforzato specificamente per il settore agricolo, forestale, della pesca e dell’acquacoltura.
Le nuove aliquote 2026: quanto puoi recuperare?
Questa è la parte che ti interessa di più. Le percentuali del credito d’imposta per il 2026 sono aumentate in modo molto significativo rispetto a quelle applicate nel 2025.
| Tipologia di impresa | Aliquota 2025 (precedente) | Aliquota 2026 (nuova) |
|---|---|---|
| Micro, piccole e medie imprese (agricoltura e settore forestale) | 15,2538% | 58,7839% |
| Grandi imprese (produzione primaria agricola) | 18,4805% | 58,6102% |
💡 Esempio pratico: Se sei una piccola azienda agricola e hai acquistato un trattore nuovo del valore di 100.000 euro, con le nuove aliquote potresti avere diritto a un credito d’imposta di circa 58.784 euro da utilizzare in compensazione. Un risparmio davvero considerevole!
⚠️ Attenzione: Il credito massimo spettante sarà definito con apposito provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, da emanare entro il 12 dicembre 2026. La percentuale definitiva verrà comunicata ufficialmente in quella sede.
Chi può accedere all’agevolazione?
Possono beneficiare del credito d’imposta ZES Unica 2026 le imprese che:
- ✅ Operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli
- ✅ Operano nel settore forestale
- ✅ Operano nella pesca e nell’acquacoltura
- ✅ Sono situate nella ZES Unica del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia)
- ✅ Effettuano investimenti in beni strumentali nuovi (macchinari, attrezzature, impianti, ecc.) tra il 1° gennaio 2026 e il 15 novembre 2026
Le scadenze da non perdere 📅
Attenzione: per non perdere il beneficio ci sono due comunicazioni obbligatorie da presentare all’Agenzia delle Entrate. Entrambe sono fondamentali.
📌 Prima comunicazione (spese sostenute e previste)
Dal 31 marzo 2026 al 30 maggio 2026 Devi comunicare all’Agenzia delle Entrate:
- le spese ammissibili già sostenute dal 1° gennaio 2026
- le spese che prevedi di sostenere fino al 15 novembre 2026
📌 Seconda comunicazione (consuntivo finale)
Dal 20 novembre 2026 al 2 dicembre 2026 Devi comunicare l’ammontare definitivo delle spese effettivamente sostenute dal 1° gennaio al 15 novembre 2026.
🚨 Attenzione: La mancata presentazione della seconda comunicazione entro il 2 dicembre 2026 comporta la decadenza dall’agevolazione. Non te lo puoi permettere!
Per entrambe le comunicazioni si utilizza la stessa modulistica già prevista per l’anno 2025.
Come si utilizza il credito d’imposta?
Il credito d’imposta ZES Unica Agricoltura 2026 si utilizza esclusivamente in compensazione tramite il modello F24. Non è possibile richiederne il rimborso in denaro.
In pratica: l’importo del credito maturato viene “scalato” dalle imposte, contributi o altri tributi che devi versare allo Stato tramite il modello F24.
✅ CHECK-LIST: Cosa fare subito
Ecco una lista pratica per non dimenticare nulla:
- Verifica di essere situato nella ZES Unica (Sicilia è inclusa ✅)
- Controlla che la tua attività rientri tra quelle agevolabili (agricoltura, foreste, pesca, acquacoltura)
- Pianifica gli investimenti in beni strumentali nuovi da effettuare entro il 15 novembre 2026
- Prepara la documentazione delle spese (fatture, contratti, bolle di consegna)
- Presenta la prima comunicazione all’AdE entro il 30 maggio 2026
- Presenta la seconda comunicazione all’AdE entro il 2 dicembre 2026 (⚠️ a pena di decadenza!)
- Utilizza il credito in compensazione tramite modello F24
- Contatta lo Studio La Francesca per una consulenza personalizzata 😊
Hai dubbi? Contattaci
Se la tua azienda opera nel settore agricolo, forestale, della pesca o dell’acquacoltura in Sicilia o nel Mezzogiorno, questa potrebbe essere una grande opportunità per ridurre il carico fiscale e investire nel futuro della tua attività.
Non aspettare l’ultimo momento: le scadenze sono stringenti e una corretta pianificazione fa tutta la differenza.
📞 Contattaci per capire se e come puoi beneficiare del credito d’imposta ZES Unica 2026:
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