Se hai ricevuto una comunicazione INPS (o una notifica su App IO), non rimandare: la mancata comunicazione dei redditi può portare alla sospensione o revoca di prestazioni collegate al reddito.
Cos’è il RED e perché l’INPS lo chiede
Il RED è lo strumento con cui l’INPS verifica ogni anno se il pensionato ha ancora i requisiti economici per continuare a ricevere alcune prestazioni “agganciate” al reddito.
Non riguarda tutte le pensioni, ma in genere prestazioni come, ad esempio:
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integrazione al trattamento minimo
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maggiorazioni sociali
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quattordicesima
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assegni per il nucleo familiare (ANF)
Se i redditi non vengono comunicati, l’INPS non può verificare il diritto e può bloccare il pagamento.
Chi deve fare attenzione (anche se pensa “io non devo fare nulla”)
La campagna riguarda circa 680.000 pensionati che non avevano ancora inviato la dichiarazione reddituale sui redditi 2023.
In particolare, devono prestare attenzione:
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pensionati che non presentano la dichiarazione dei redditi all’Agenzia delle Entrate;
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chi ha redditi ulteriori (es. affitti, interessi, redditi esteri);
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chi negli anni precedenti ha già ricevuto richieste RED.
📌 Nota importante: anche chi pensa di non avere redditi da dichiarare deve verificare la propria posizione; spesso basta una conferma.
La novità 2026: video personalizzato e RED precompilato
Il “cuore” della nuova campagna INPS è un video guida personalizzato che spiega:
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perché stai ricevendo il sollecito,
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quali prestazioni sono collegate al reddito,
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cosa può succedere se non invii la dichiarazione,
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come consultare e confermare il RED precompilato passo passo.
Come accedere (e quando serve SPID/CIE/CNS)
Il sollecito è disponibile tramite:
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area MyINPS sul sito INPS,
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App INPS Mobile,
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App IO (notifica),
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lettera cartacea con QR Code (inviata a fine dicembre).
👉 L’autenticazione (SPID/CIE/CNS) è richiesta solo nella fase finale, quando si procede all’invio della dichiarazione.
Casi particolari: pensionati all’estero e deleghe
La guida dedica un focus ai pensionati residenti all’estero, perché le regole possono variare in base ad anno e tipo di reddito.
Inoltre, ci si può far aiutare da un familiare o persona di fiducia con delega digitale SPID.
Cosa fare adesso (checklist semplice)
“Una scadenza non è un problema… se la vedi in tempo.” 👀🗓️
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Verifica se hai ricevuto lettera/QR, notifica su App IO o avviso su MyINPS.
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Controlla il RED precompilato e conferma (o integra) i dati.
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Completa l’invio entro il 28 febbraio 2026.
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Conserva la ricevuta.
📌 Se preferisci evitare errori o non hai dimestichezza con SPID/telefono, ci pensiamo noi: tramite Studio La Francesca e in collaborazione con Patronato FENAPI / I.N.A.P.I. ti seguiamo dall’inizio alla fine.
Francesco Paolo La Francesca – Consulente Tributario Qualificato ATI e Certificato UNI 11511
