Scadenze fino al 26 febbraio: cosa fare (senza panico) tra Fisco, INPS, INAIL, Enasarco e Intrastat

Febbraio è uno di quei mesi in cui le scadenze “si accavallano”: imposte, ritenute, contributi e adempimenti UE. La buona notizia? Basta mettere a fuoco 3 date-chiave per capire subito cosa ti riguarda davvero:

  • 16 febbraio → il “giorno pieno” (IVA, ritenute, contributi, INAIL, artigiani/commercianti)

  • 20 febbraioEnasarco (e per alcuni, Conai)

  • 25 febbraioIntrastat (con novità importantissima) + Enpaia per datori agricoli

Vediamole con una logica semplice: chi deve fare cosa e cosa preparare per evitare corse dell’ultimo minuto.


1) Scadenza 16 febbraio: la giornata più “carica”

IVA: chi liquida e versa (e con quale codice)

  • IVA mensile: liquidazione e versamento dell’IVA a debito del mese precedente (se superiore a 100 euro). In F24, per gennaio: codice tributo 6001.

  • IVA trimestrali “speciali” ex art. 74: versamento del 4° trimestre (codici 6034 e, se subfornitura, 6727).

  • Split payment (PA): versamento IVA con F24 EP (codice 620E).

📌 In pratica: se hai partita IVA (specie con liquidazione mensile), il 16 è spesso “il tuo” giorno.

Ritenute e addizionali: attenzione ai sostituti d’imposta

Per molti datori di lavoro e sostituti d’imposta il 16 febbraio è il giorno tipico per:

  • ritenute su lavoro dipendente/autonomo (versamenti con F24),

  • addizionali regionale e comunale trattenute,

  • casi particolari (es. ritenute operate dai condomìni, ritenute locazioni brevi, ecc.).

✅ Nota utile per micro-datori: è richiamata anche la procedura semplificata di trasmissione dati ritenute in alternativa al Mod. 770 per datori con pochi dipendenti (quando applicabile), da gestire tramite servizi telematici AE.

Previdenza e assicurazioni: INPS e INAIL

INAIL – autoliquidazione premi
Entro il 16 febbraio si versa il premio in unica soluzione oppure la 1ª rata (F24/F24 EP).

INPS – versamento contributi mensili
Entro il 16 febbraio scadono:

  • contributi dovuti dai datori di lavoro sulle retribuzioni del mese precedente;

  • contributi Gestione Separata sui compensi del mese precedente (collaboratori, ecc.);

  • contributi pescatori autonomi (se interessati).

Artigiani e commercianti – contributi fissi 4° trimestre
Sempre entro il 16 febbraio: versamento contributi fissi (F24). Per il 2026 l’INPS ha comunicato:

  • aliquote gestione pensionistica al 24% (con differenze artigiani/commercianti);

  • reddito minimale 2026: 18.808 euro;

  • contributo sul minimale (titolari/coadiuvanti): 4.521,36 euro artigiani e 4.611,64 euro commercianti (con dettaglio IVS/maternità e, per commercianti, indennizzo cessazione).

🎯 Tradotto: se sei artigiano/commerciante, il 16 febbraio è una scadenza “da segnare in rosso”, anche se non hai dipendenti.


2) Scadenza 20 febbraio: Enasarco (e altri adempimenti)

Enasarco: contributi trimestrali (4° trimestre 2025)

Per le case mandanti: entro il 20 febbraio versamento contributi Enasarco relativi al 4° trimestre 2025 (distinta online + pagamento Sepa SDD o MAV).

📌 In più, sono stati resi noti gli importi 2026:

  • Agenti plurimandatari: massimale provvigionale annuo per rapporto € 30.478; minimale contributivo annuo per rapporto € 515.

  • Agenti monomandatari: massimale provvigionale annuo per rapporto € 45.717; minimale contributivo annuo per rapporto € 1.026.

👉 Se hai agenti di commercio, meglio verificare subito con lo Studio: un importo fuori soglia o una distinta non corretta può trasformarsi in un problema evitabile.

(Per alcune realtà produttive/importatori di imballaggi è inoltre richiamata la scadenza Conai del 20 febbraio, con dichiarazione mensile e liquidazione contributo ambientale, dove applicabile.)


3) Scadenza 25 febbraio: Intrastat (con una novità “gigante”) + Enpaia

Intrastat: invio elenchi del mese precedente

Entro il 25 febbraio: presentazione elenchi Intrastat mensili relativi al mese precedente.

Novità 2026: cambia la soglia per l’INTRA-2 bis mensile

Con determinazione Agenzia delle Dogane del 4 febbraio 2026 è stata elevata la soglia per l’obbligo mensile del modello INTRA-2 bis:

  • ora scatta l’obbligo mensile se il totale trimestrale acquisti beni, in almeno uno dei 4 trimestri precedenti, è ≥ 2.000.000 euro;

  • prima la soglia era 350.000 euro;

  • la novità si applica a partire dagli invii entro il 25 febbraio 2026.

Sono inoltre richiamate altre modifiche Intrastat (eliminazione di alcuni modelli trimestrali e introduzione di nuovi tracciati/gestioni per casi specifici).

💡 Perché è importante?
Per molte aziende che stavano “faticando” con la periodicità mensile, l’innalzamento della soglia può significare meno adempimenti (ma solo se i dati sono corretti e controllati).

Enpaia (datori di lavoro agricolo): denuncia e contributi

Sempre entro il 25 febbraio: denuncia retribuzioni del mese precedente e versamenti contributivi (con possibilità anche tramite PagoPA e indicazioni operative per causali/compilazioni, ove si utilizzi F24).


Check-list “anti-corsa” (cosa preparare subito)

Se hai partita IVA

  • Registro vendite/acquisti aggiornati

  • Liquidazione IVA pronta (mensile o speciale art. 74)

  • Eventuali compensazioni e crediti verificati

Se sei datore di lavoro / sostituto d’imposta

  • Prospetti paghe mese precedente

  • Ritenute e addizionali (regionale/comunale) da versare

  • F24 coerente con le trattenute effettuate

Se lavori con agenti di commercio (mandanti)

  • Provvigioni e imponibile Enasarco del trimestre

  • Distinta Enasarco e verifica minimali/massimali 2026

Se fai scambi UE (Intrastat)

  • Fatture intra mese precedente

  • Verifica soglia e periodicità (mensile/trimestrale dove ammesso)

  • Controllo tracciati/modelli aggiornati 2026


La regola d’oro della Prof.ssa Eva 🐾

“Una scadenza non è un problema… se la vedi in tempo.”
Se vuoi, ci scrivi e in pochi minuti ti diciamo quali adempimenti ti toccano davvero e quali documenti servono: così evitiamo corse e ravvedimenti.


Francesco Paolo La Francesca – Consulente Tributario Qualificato ATI e Certificato UNI 11511

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