ISA/ISAC 2026: l’affidabilità può ridurre controlli e ispezioni

Sta arrivando un decreto che introduce i primi “ISAC”, nuovi indicatori collegati agli ISA. L’idea è semplice: se l’azienda risulta “affidabile” (anche su lavoro e contributi), può finire meno spesso nel mirino dei controlli.

Introduzione

Quando fai impresa, spesso la paura non è “fare qualcosa di sbagliato”, ma sbagliare un dettaglio tra paghe, contributi, comunicazioni e adempimenti. Nel documento che mi hai caricato si parla proprio di questo: premiare chi è in regola e rendere più mirati i controlli, partendo da alcuni settori. Con Studio La Francesca – D & D Accounting possiamo aiutarti a mettere ordine su contabilità e gestione del personale, così riduci rischi e “sorprese”.


Che cosa sono ISA e ISAC (spiegato semplice)

  • Gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità) sono strumenti che misurano quanto un’attività risulta coerente/affidabile rispetto ai dati dichiarati.

  • Gli ISAC (citati nel documento) sono indicatori “aggiuntivi” che puntano a verificare aspetti di conformità anche sul fronte lavoro e contributi, usando dati disponibili agli enti.


A chi interessa (per ora)

Nel documento si parla dei primi indicatori legati a due macro-ambiti:

  • commercio all’ingrosso

  • strutture ricettive (hotel e simili)

In pratica: se operi in questi settori, è un tema da monitorare da subito.


Cosa cambia per l’azienda “affidabile”

Il concetto è: chi risulta conforme potrebbe essere meno esposto a controlli/accertamenti programmati, mentre chi presenta anomalie rischia più verifiche. Non è una “immunità”, ma un meccanismo che tende a indirizzare le ispezioni dove i dati segnalano problemi.


Quali dati “pesano” davvero (e dove nascono gli errori)

Il documento richiama indicatori basati su informazioni già in possesso degli enti (es. flussi contributivi e dati legati al lavoro). Tradotto: spesso le criticità nascono da cose apparentemente banali, tipo:

  • ore/giornate non coerenti con la tipologia di attività (es. stagionalità);

  • comunicazioni o inquadramenti non allineati;

  • incongruenze tra presenze, buste paga, Uniemens e F24.


Documenti da preparare (per metterti al riparo)

Se vuoi lavorare “sereno”, questi sono i primi file da tenere puliti e coerenti:

  • Libro Unico del Lavoro (LUL), presenze/turni

  • buste paga e prospetti del consulente

  • Uniemens e ricevute invio

  • F24 e quietanze di pagamento

  • contratti, proroghe, trasformazioni, comunicazioni obbligatorie (UNILAV)

  • DURC e situazione contributiva aggiornata (quando disponibile)


Come ti aiuta Studio La Francesca – D & D Accounting

Qui l’aiuto è pratico (e molto “da impresa”):

  • controlliamo coerenza tra paghe, contributi e contabilità;

  • individuiamo le aree dove di solito nascono “anomalie”;

  • organizziamo una gestione documentale semplice (così, se serve, hai tutto pronto);

  • supporto a Pantelleria e online.


Esempio pratico (inventato ma realistico)

Un piccolo hotel a Pantelleria assume personale stagionale. L’operatività è corretta, ma tra turni, proroghe e picchi di lavoro si crea un disallineamento tra presenze e comunicazioni.
Risultato: dati “strani” rispetto al normale andamento del settore. Con un check preventivo, l’azienda riallinea documenti e flussi e riduce il rischio di finire tra i soggetti “da approfondire”.


Check-list pratica: cosa puoi fare adesso

  • Verifica se la tua attività rientra tra i settori per cui partono i primi indicatori (ingrosso/ricettivo).

  • Controlla che presenze, buste paga, Uniemens e F24 siano coerenti tra loro.

  • Raccogli contratti e comunicazioni (assunzioni, proroghe, trasformazioni).

  • Fai un check della posizione contributiva e delle eventuali anomalie ricorrenti.

  • Contatta Studio La Francesca per un controllo “azienda + personale” e una messa in ordine operativa (Pantelleria o online).

Se vuoi, ci mandi una situazione sintetica (settore, numero dipendenti, stagionalità, consulente paghe) e ti diciamo da dove iniziare.

Francesco Paolo La Francesca – Consulente Tributario Qualificato ATI e Certificato UNI 11511

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