Resto al Sud: Contributi a fondo perduto del 50% e finanziamenti a tasso zero per nuove imprese

ll bando “Resto al Sud 2025” è una misura promossa dal Governo italiano per incentivare l’avvio e lo sviluppo di attività imprenditoriali e professionali nel Sud Italia e nelle aree colpite dai terremoti del Centro Italia. Si rivolge a giovani e adulti con età compresa tra i 18 e i 46 anni, che abbiano residenza in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Lazio, Marche e Umbria, o che si impegnino a trasferirvi la propria residenza entro 60 giorni dall’approvazione del finanziamento.

La misura prevede un finanziamento massimo di:

  • 60.000 euro per le attività avviate da un singolo richiedente.
  • 200.000 euro per le società o attività costituite da più soggetti, con un massimo di 50.000 euro per ciascun socio fino a quattro soci.

Il finanziamento viene erogato per il 50% a fondo perduto (ossia senza obbligo di restituzione) e per il restante 50% sotto forma di prestito a tasso zero, rimborsabile in otto anni (di cui i primi due anni sono di preammortamento).

Le attività finanziabili sono diverse e comprendono:

  • Produzione di beni e servizi.
  • Artigianato.
  • Turismo.
  • Attività libero-professionali (sia individuali sia società tra professionisti).

Sono invece escluse attività agricole e commercio al dettaglio.

Per accedere al finanziamento è necessario presentare domanda esclusivamente online attraverso il portale Invitalia, allegando un progetto dettagliato con i relativi costi previsti e il piano economico-finanziario dell’attività che si intende avviare o sviluppare.

La valutazione della domanda avviene entro 60 giorni dalla presentazione e prevede una verifica della fattibilità tecnica ed economica dell’iniziativa.

Una volta ottenuto il finanziamento, le attività devono essere realizzate entro 24 mesi dall’approvazione.

Il bando Resto al Sud rappresenta un’importante opportunità per chi desidera realizzare un progetto imprenditoriale nelle regioni del Mezzogiorno, beneficiando di un sostegno concreto e agevolato per l’avvio e il consolidamento della propria attività lavorativa.

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