Carta “Dedicata a Te” confermata anche nel 2026: chi ne ha diritto, come funziona e cosa si può comprare

La Carta “Dedicata a Te” viene rifinanziata anche per il 2026: è un contributo da 500 euro pensato per aiutare le famiglie con redditi più bassi ad affrontare il costo della spesa alimentare essenziale.

La cosa più importante da sapere è questa: non si fa domanda. I beneficiari vengono individuati in automatico, in base ai dati ISEE e ad altri requisiti.


In sintesi (per capirci subito)

  • Importo: 500 euro per nucleo familiare.

  • A chi spetta: famiglie con ISEE ordinario valido fino a 15.000 euro (e altri requisiti).

  • Come si ottiene: selezione automatica INPS, comunicazione tramite Comune, ritiro presso Poste Italiane.

  • Cosa ci compri: solo beni alimentari di prima necessità (no alcolici, no tabacco, no prodotti non alimentari).

  • Scadenza: le somme devono essere spese entro il 28 febbraio 2026, altrimenti si perdono.


Come viene finanziata (e chi la gestisce)

La misura è stata finanziata con 500 milioni di euro per ciascun anno 2026 e 2027, a conferma della continuità dell’intervento.

La gestione operativa è così organizzata:

  • INPS: individua i beneficiari;

  • Poste Italiane: emette e distribuisce le carte.


Come si ottiene la Carta “Dedicata a Te” (senza domanda)

Non è prevista alcuna domanda online o cartacea: non si richiede.

In pratica:

  1. l’INPS elabora le liste dei beneficiari sulla base dei dati disponibili, in particolare l’ISEE;

  2. i Comuni ricevono gli elenchi dei nuclei ammessi (nell’articolo si indica come riferimento il 30 ottobre 2025 per la trasmissione delle liste ai Comuni);

  3. i cittadini selezionati ricevono una comunicazione e possono ritirare la carta in Posta con la documentazione richiesta.


Requisiti: chi ha diritto alla carta

Al momento della verifica, il nucleo familiare deve:

  • essere residente in Italia;

  • avere tutti i componenti iscritti all’Anagrafe della popolazione residente;

  • avere un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro annui.

📌 Nota pratica: senza una DSU/ISEE valida, si resta fuori dalle liste dei beneficiari.


Chi resta escluso

Sono esclusi i nuclei che percepiscono alcune forme di sostegno ritenute incompatibili, tra cui:

  • Assegno di Inclusione;

  • Reddito di Cittadinanza;

  • Carta Acquisti;

  • NASpI, DIS-COLL o indennità di mobilità;

  • Cassa Integrazione o altri ammortizzatori sociali per la disoccupazione.


Cosa si può acquistare (e cosa no)

Con la carta si possono comprare solo beni alimentari di prima necessità.

Esempi di acquisti consentiti (elenco indicativo riportato nell’articolo):

  • carne, pesce, uova, latte e derivati;

  • pasta, pane, riso, farine, cereali, prodotti da forno;

  • frutta, verdura, legumi freschi o conservati;

  • olio d’oliva e oli di semi, aceto, caffè, tè e camomilla;

  • alimenti per bambini e prima infanzia;

  • surgelati e prodotti DOP/IGP.

❌ Non si possono acquistare alcolici, tabacchi e prodotti non alimentari.


Come funziona la carta (regole pratiche)

La Carta “Dedicata a Te” è una prepagata elettronica con PIN:

  • non è ricaricabile;

  • non consente prelievo di contanti;

  • si usa nei negozi convenzionati, senza commissioni;

  • agli ATM Postamat serve solo per consultare saldo e movimenti.

Scadenza fondamentale: le somme caricate vanno spese entro il 28 febbraio 2026, altrimenti si perde il beneficio.


Consiglio dello Studio (per non rischiare di restare fuori)

Se pensi di rientrare tra i beneficiari, fai queste 3 cose semplici:

  1. Aggiorna/controlla l’ISEE ordinario (serve valido e sotto 15.000 €).

  2. Verifica che nel nucleo non ci siano prestazioni incompatibili.

  3. Tieni d’occhio le comunicazioni del Comune e organizza per tempo il ritiro in Posta.

Francesco Paolo La Francesca – Consulente Tributario Qualificato ATI e Certificato UNI 11511

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