📢 Nuove regole dal 5 marzo: ecco cosa cambia per le famiglie
Dal 5 marzo 2025, chi possiede Buoni del Tesoro (BOT), BTP, CCT e libretti postali potrà escluderli dal calcolo dell’ISEE fino a un massimo di 50.000 euro. Questa novità, introdotta dalla Legge di Bilancio 2024, potrebbe abbassare l’ISEE di molte famiglie, permettendo di accedere più facilmente a bonus e agevolazioni.
Ma c’è un problema: chi ha già presentato l’ISEE 2025 potrebbe doverlo rifare per poter beneficiare di questa modifica.
Chi è coinvolto?
La novità riguarda tutte le famiglie che hanno risparmi investiti in titoli di Stato o strumenti finanziari garantiti dallo Stato.
Ma l’impatto maggiore si avrà su chi riceve l’Assegno Unico Universale (Auu) per i figli:
🔹 Se non aggiorni l’ISEE entro febbraio, da marzo l’INPS potrebbe ridurre l’Assegno Unico al minimo fino alla correzione della domanda.
🔹 Chi ha già presentato l’ISEE potrebbe doverlo rifare dopo il 5 marzo per ottenere un valore più basso e quindi un assegno più alto.
💰 La buona notizia? Un ISEE più basso significa più aiuti economici per le famiglie!
Cosa bisogna fare?
✅ Se hai già richiesto l’ISEE per il 2025, dovrai probabilmente presentarlo di nuovo dopo il 5 marzo per beneficiare della novità.
✅ Se non l’hai ancora richiesto, valuta se attendere marzo per includere direttamente la nuova norma.
✅ Se ricevi l’Assegno Unico, è meglio presentare comunque l’ISEE entro febbraio per evitare di vedersi ridurre l’importo mensile.
Attenzione: se richiedi il nuovo ISEE presso un CAF, il secondo rilascio potrebbe costare fino a 25 euro. Alcune associazioni stanno chiedendo al governo di rendere gratuita la seconda richiesta, ma per ora il costo rimane a carico delle famiglie.
Perché è importante aggiornare l’ISEE?
💡 Un ISEE più basso può darti accesso a:
✔️ Assegno Unico più alto per i figli
✔️ Riduzione delle tasse universitarie e scolastiche
✔️ Bonus energia e gas più vantaggiosi
✔️ Altre agevolazioni comunali e statali
Francesco La Francesca
