Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato 150 milioni di euro per sostenere la digitalizzazione di piccole e medie imprese e lavoratori autonomi.
L’obiettivo? Promuovere l’uso di soluzioni cloud e servizi di sicurezza informatica.
L’incentivo verrà erogato sotto forma di voucher a fondo perduto.
💡 A chi è rivolto il contributo?
Possono richiedere l’agevolazione:
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PMI (micro, piccole e medie imprese)
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Lavoratori autonomi con partita IVA
🔌 Requisito tecnico: connessione internet con almeno 30 Mbps in download
💻 Quali spese sono ammesse?
Il bonus copre spese per:
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Hardware di sicurezza: firewall, router, antivirus, sistemi crittografici, ecc.
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Servizi cloud: storage, backup, database
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Software SaaS: contabilità, gestione risorse umane, e-commerce, CRM
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Servizi accessori: installazione, configurazione, assistenza tecnica
📆 La spesa deve coprire un periodo massimo di 12 mesi (per acquisto diretto) o 24 mesi (abbonamenti).
🔖 Spesa minima ammessa: 4.000 euro
💰 Quanto si può ottenere?
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Fino al 50% delle spese ammissibili
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Importo massimo: 20.000 euro
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Erogazione in una o due tranche:
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1ª: al 50% delle spese sostenute
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2ª: alla conclusione del progetto
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🌍 Focus Sud Italia
Delle risorse totali:
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71 milioni di euro sono riservati a imprese di:
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia
🏢 Requisiti per i fornitori
I fornitori di servizi e prodotti ammessi dovranno registrarsi in un elenco ufficiale del MIMIT, secondo il decreto direttoriale del 21 novembre 2025.
📅 Iscrizioni aperte: dal 4 marzo al 23 aprile 2026, solo online sul portale del Ministero
📅 Quando fare domanda?
Le modalità e le date per la presentazione delle domande da parte di imprese e lavoratori autonomi saranno definite da un prossimo decreto attuativo.
Studio La Francesca ti aggiornerà appena disponibili, per aiutarti a non perdere questa opportunità!
